L'Alto Adige offre un gran numero di Parchi naturali:
1 - Parco Nazionale dello Stelvio
Il Parco Nazionale dello Stelvio è uno dei più antichi Parchi italiani, si estende tra le province di Trento, Bolzano, Brescia e Sondrio, a metà quindi tra la Lombardia e il Trentino Alto Adige, in cui si trova il 60% dell'intero parco regionale.
Ospita un ecosistema ricchissimo tra stambecchi, cervi, marmotte, aquile reali, gufi, poiane, scoiattoli ed ermellini. I ghiacciai raggiungono quota 3.900 mt.
2 - Il Parco Naturale Gruppo di Tessa
Insieme alla porzione del Parco dello Stelvio, il Parco regionale Gruppo di Tessa è il più grande dell'Alto Adige.
Si estende tra la Val Senales a ovest, e la Val Passiria ad est; a sud è delimitato dalla Val Venosta e a nord dal confine di Stato.
Sono presenti numerosi laghi tutti di origine glaciale e una delle maggiori attrazioni è la cascata di Parcines che con un salto di quasi 100 mt, rappresenta la più alta cascata dell'Alto Adige. Situata vicino al paese dal quale prende il nome, è anche a pochi km dalla città di Merano.
3 - Parco Naturale Monte Corno
Tra tutti i Parchi dell'Alto Adige è quello posizionato più a sud, nella bassa Atesina; proprio grazie a questo e alla sua altitudine che non supera i 1.700 mt, il clima si avvicina a quello tipicamente mediterraneo, arricchendo il territorio di numerosissime specie vegetali e animali che altrove non riuscirebbero a sopravvivere per le basse temperature.
4 - Parco Naturale dello Sciliar
Il Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio si estende nelle Dolomiti occidentali, la vetta più alta è il Monte Pez con i suoi 2.500 mt.
Il massiccio dello Sciliar, da cui prende il nome il Parco, è costituito prevalentemente da rocce di colore rosso, grazie al quarzo e all'arenaria che con il loro contenuto ferroso ne danno la cromia. Nel Parco è situato anche il Laghetto di Fiè circondato da boschi di pini selvestri.
5 - Il Parco Naturale Puez-Odle
Questo Parco è delimitato dalla Valle Isarco a ovest, a sud dalla Val Gardena e Val Badia e a nord dalla Val Pusteria; il cuore del Parco si trova nella Valle di Funes.
Si trovano diversi tipi di roccia dolomitica, strati di sedimenti millenari che costituiscono una vera e propria enciclopedia della storia geologica del pianeta. Il gruppo del Puez-Odle-Putia è uno dei più accessibili per le escursoni, meta di molti alpinisti grazie alla varietà del paesaggio.
Il Parco è nato con un duplice scopo: da una parte per salvaguardare il territorio e il suo enorme patrimonio, dall'altra per ricerca scientifica e divulgazione didattica. E' importante, per questo, che tutti i turisti che si avvicinano al Parco, come a tutti i parchi della regione, collaborino con attenzione per la sua salvaguardia, ricordando che il traffico il questo Parco è interdetto, così come la raccolta di fiori, funghi o minerali.
6 - Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies
In questo Parco si trovano alcune importanti località turistiche come Dobbiaco, Badia e Marebbe; onfina a nord con la Val Pusteria, ad est con la Val di Landro, a sud con il Veneto e ad ovest con la Val Badia. Due i laghi che meritano una citazione particolare: il Lago di Braies e il Lago di Dobbiaco entrambi di fondovalle, riempiono avvallamenti di origine glaciale. Il paesaggio presenta numerosi altipiani ed estese foreste; quì il fenomeno del carsismo ha creato, come in nessun altro luogo delle Dolomiti, le sue forme caratteristiche, grotte, fenditure e pozzi.
7 - Parco Naturale Dolomiti di Sesto
Comprende parte dei comuni di Dobbiaco, San Candido e Sesto ed è situato nella parte più orientale della regione, compreso tra la Val di Landro a ovest, la Val di Sesto a est e a nord dalla Val Pusteria. Nella parte meridionale spiccano le famose Tre cime di Lavaredo con le inconfondibili vette a quota 3000 mt. Questo parco ci offre zone diverse e variegate, dalle rocce nude e ghiaia dove nascono alcuni tipici fiori dolomitici come la potentilla persicina, il rododendro nano e il papavero alpino, boschi di larici e i prati fioriti ai piedi della Cima di Sesto e della Croda Rossa.
Trovano riparo in questa zona l'aquila reale, il fringuello alpino, i picchi e nelle praterie i camosci.
8 - Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina
Tra tutti i parchi regionali altoatesini il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina presenta la più alta percentuale di ghiacciai, che arricchiscono il territorio di numerosi corsi d'acqua e cascate, tra le più belle la cascata di Poja e quella di Rötbach
A ovest è delimitato a nord ovest dalla Val Aurina, a sud est dalla Valle di Anterselva, a sud dalla Val Pusteria; confina con il Parco degli Alti Tauri, il più grande dell'Europa Centrale in Tirolo.
Nel Parco rientrano parte dei comuni di Campo Tures, Gais, Perca, Rasun - Anterselva, Valle Aurina e Predoi.