Il rifugio rinnovato nel 1995 dalla sat di Trento dispone di 10 camerette, tutte accoglienti con pavimento e letti a castello in legno, doppi servizi per ogni piano e una doccia calda.
Nel bar e sala ristorante l’ambiente si presenta in gran parte rivestito con legno d’abete e larice, al centro spicca la stufa in maiolica e il camino e legna che con il suo crepitio alla sera accompagnia durante e dopo la cena i nostri amici alpinisti verso un sonno ristoratore, sono queste sensazioni uniche che soltanto l’atmosfera speciale di un rifugio di alta montagna può regalare.
Dal rifugio si possono affettuare delle bellissime escursioni e attrevarsate lungo le vie ferrate E.
Castiglioni e L.
Brentari, queste due ferrate molto interessanti danno la possibilità di attraversare cime e gulglie in sicurezza fino a raggiungere rispettivamente i rifugi 12 apostoli e T.
Pedrotti, per poi rientrare al rifugio lungo altri sentieri attrezzati.
L’escursione più interessante e senza dubbio la cima più alta del gruppo, la Cima Tosa che con i suoi 3.173 metri offre un panorama mozzafiato a 360° su gran parte del trentino.

Accesso: da San Lorenzo in Banale si prosegue per 3 Km su strada asfaltata fino al parcheggio (loc.
Baesa bar ristorante Dolomiti), quindi percorrendo (segnavia n.
325) la mulattiera per una prima parte e sentiero nella seconda si raggiunge il rifugio in 3,30 ore di cammino.
Possibilità di servizio taxi jeep fino al rifugio al Cacciatore, per poi proseguire a piedi per 1,15 ore di cammino.
A richiesta guida alpina al rifugio.